Sempre più spesso la chirurgia mini invasiva viene preferita a tecniche chirurgiche più invasive. Varie parti del viso e del corpo possono essere modificate con le metodiche della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica evitando di sottoporsi ad invasivi interventi negli anni successivi.
Profiloplastica ed armonizzazione del viso.
Tutte le parti del viso sono interconnesse, per cui modificando una zona si hanno ripercussioni in altre zone. La Chirurgia Cosmetica Morfodinamica migliora l’armonia dei volumi o li ripristina per ottenere un aspetto più piacevole e giovane. E’ possibile decidere in quali punti strategici agire per migliorare la propria estetica valorizzando il proprio volto e la propria fisionomia, il tutto dopo una approfondita “ANALISI FACCIALE MORFODINAMICA”.
Analisi Facciale Morfodinamica
Questo è il primo passo per avere la completa consapevolezza della propria fisionomia e per poter capire quale direzione intraprendere nell’affrontare il complesso mondo dell’estetica con consapevolezza e tranquillità. Elaborare un dettagliato piano di trattamento personalizzato è il primo step del percorso di Chirurgia Cosmetica Morfodinamica .
Ringiovanire il viso
L’invecchiamento è un processo complesso, dinamico, che interessa tutti gli strati dell’anatomia facciale. La strategia per ringiovanire effettivamente il viso è unica: rallentare, contrastare ed invertire i processi di atrofia dei diversi tessuti del viso. Seguire un percorso che comprenda le innovative metodiche della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica e della Medicina Rigenerativa ci consente di effettuare anche una azione preventiva sull’invecchiamento e sulla formazione delle rughe.
Lifting facciale mini invasivo
Per contrastare il naturale cedimento dei tessuti esistono delle metodiche innovative e mini invasive.
Mediante fili di trazione, ancorati, modellanti ed altre metodiche innovative della Medicina Rigenerativa è possibile riposizionare i tessuti che hanno ceduto e ripristinare i volumi giovanili.
Tecniche Mini Invasive in Età di Sviluppo e Giovanile
Grazie alle innovative metodiche mini invasive della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica si può intervenire precocemente per migliorare l’estetica del viso in modo definitivo. Fin dai 16 anni circa è possibile sottoporsi ad una approfondita “ANALISI FACCIALE MORFODINAMICA” per individuare le piccole modifiche da apportare per ottenere importanti risultati.
Tecnica “morphodynamic attractive face”
Un viso viene considerato “attraente” quando rispetta dei canoni estetici, tra questi la naturalezza e diversi criteri universali. Tecniche standard ottengono risultati standard. La assoluta personalizzazione dei trattamenti permette di valorizzare la propria fisionomia senza stravolgerla o conformarla a forme comuni.
Rinoplastica Mini Invasiva
Si possono effettuare enormi miglioramenti del naso senza ricorrere ad invasivi interventi chirurgici. Sempre più si stanno sviluppando innovative tecniche mini invasive per migliorare la forma e la funzione nasale in modo definitivo, anche nei casi di pregresse rinoplastiche tradizionali.
Ringiovanimento Morfodinamico dello Sguardo
Per un ringiovanimento effettivo dello sguardo vanno presi in considerazione diversi fattori, tra cui forma degli occhi, grandezza, pienezza delle palpebre e dei volumi circostanti, etc. Una analisi approfondita ci permette di individuare per ciascuno le modifiche più idonee.
Ringiovanire le labbra.
Per ringiovanire le labbra e renderle più piacevoli vanno rispettati svariati criteri, tra cui forma, pienezza, contorno, filtro, arco di Cupido, tessuti periorali, etc. Con le metodiche mini invasive della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica si modificano la forma e le dinamiche labiali ottenendo risultati naturali e duraturi.
Ringiovanimento del collo e del profilo mandibolare.
La flaccidità del collo e l’invecchiamento del profilo mandibolare sono collegati tra di loro e possono essere contrastati agendo nei diversi strati cutanei e sottocutanei favorendo il ripristino della tonicità ed elasticità tessutale.
Sedute rigenerative con cellule staminali del proprio grasso
Il proprio grasso è ricco di cellule staminali, il prelievo di piccole quantità ci consente di effettuare sedute biorivitalizzanti, rigeneranti sia per ringiovanire i tessuti atrofizzati sia per ricreare dei volumi giovanili.
Sedute Anticellulite
La cellulite è un tessuto infiammato e fibrotico. L’obiettivo delle sedute è di attivare il microcircolo e ripristinare una migliore fisiologia locale. Le iniezioni di sostanze che attivino il metabolismo locale, lipolitiche ed antifibrotiche aiutano il ripristino della normale fisiologia dei tessuti ed eliminano l’inestetismo.
Sedute Rassodanti
Trattamento della cute e iniezioni intradermiche seguite da stimolazioni cutanee e connettivali migliorano la flaccidità dei tessuti portando ad una migliore qualità e tonicità delle zone trattate.
Rimodellamento e Lifting dei Glutei
Applicando i principi della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica è possibile aumentare in modo definitivo la proiezione dei glutei e la loro consistenza, sempre con tecniche mini invasive e senza protesi.
DESCRIZIONE
Profiloplastica ed armonizzazione del viso.
In un volto le proporzioni delle diverse parti possono presentare delle disarmonie, per cui aumentando o riducendo alcune parti migliora l’armonia complessiva del volto.
Ad esempio un mento ed una fronte sfuggenti possono dare la percezione di un eccesso della zona nasale. Oppure se la zona del labbro superiore è troppo arretrata si può avere un aspetto meno piacevole e più maturo. Armonizzare i volumi o ripristinare i volumi persi con la Chirurgia Cosmetica Morfodinamica ci permette di ottenere un aspetto più piacevole e giovane.
Mediante tecnica mini invasiva, con anestesia locale, vengono inseriti dei fili a lento riassorbimento in punti strategici, in questo modo si modificano i volumi e le dinamiche muscolari per cui si ottengono sia un risultato estetico immediato, grazie ai volumi modificati, sia un risultato a distanza grazie alle compensazioni che si creano nelle zone adiacenti. I fili inseriti creano una stimolazione dei tessuti aumentando la produzione del collagene endogeno, ossia si crea una blanda fibrosi.
Nel giro di qualche anno i fili si riassorbono per il naturale processo di idrolisi, ma la blanda fibrosi persiste garantendo la durata del risultato.
In questo modo si può migliorare la propria estetica valorizzando il proprio volto e la propria fisionomia.
Il vantaggio di questa metodica rispetto all’utilizzo esclusivo di filler è che con il filler si ha un rapido e facile volume ma dura ben poco in quanto il filler si riassorbe in gran parte, ma soprattutto migra, si sposta, spesso andando a collocarsi in zone dove non dovrebbe essere. La ripetuta somministrazione del filler può quindi portare ad un aspetto innaturale e poco piacevole.
Analisi Facciale Morfodinamica
Il volto è un sistema molto complesso di strutture anatomiche interconnesse tra di loro in uno spazio ristretto, al punto che è impossibile definire con precisione il numero complessivo dei muscoli, sia per una variabilità individuale genetica, sia perché la intrinseca complessità anatomica rende difficile distinguere tra muscoli che si intersecano o si sdoppiano, sia perché l’utilizzo specifico individuale (espressioni facciali, abitudini) porta a sviluppare alcuni fasci muscolari più di altri.
Inoltre le funzioni dei distretti facciali (respirazione, deglutizione) determinano lo sviluppo e la forma del viso.
Ne risulta che per valutare nell’insieme il complesso sistema facciale occorrono sia valutazioni statiche (volumi, angoli, curve, etc) che dinamiche (movimenti, espressioni, funzioni, etc). Se non si considerano tutti questi aspetti si rischia di ottenere dei risultati innaturali.
Il confronto con foto di anni precedenti è utilissimo, quasi indispensabile, perché in pochi anni possono aversi parecchie modifiche morfologiche sia legate ell’età che alle dinamiche presenti, per esempio periodi prolungati di particolari stati mentali, tipo depressione, angoscia, ansia, preoccupazione, delusione, etc. creano modifiche evidenti della morfologia facciale.
L’Analisi Facciale Morfodinamica è quindi il primo passo per avere la completa consapevolezza della propria fisionomia, per poter decidere con consapevolezza quali trattamenti effettuare e per ricevere un dettagliato piano di trattamento personalizzato.
Ringiovanire il viso.
Il viso giovanile è caratterizzato da fronte piena e liscia, occhi ampi e a mandorla, pienezza delle guance, labbra piene e leggermente protruse, adeguata proiezione del mento, linee mandibolari ben definite, pelle elastica, soda e compatta. Non sono evidenti i confini tra le diverse zone del viso.
Con la maturità i cambiamenti determinati dalla espressioni e dalle funzioni diventano sempre più evidenti, a cominciare dalla struttura scheletrica (contrariamente a quanto molti credono, le ossa sono soggette a continue modifiche).
Nel fisiologico invecchiamento del viso, i principali processi biologici sono:
- sul piano superficiale, la cute perde elasticità ed adesione ai piani sottostanti, si assottiglia e si atrofizza il derma, aumenta la flaccidità.
- nello strato medio, si verifica atrofia del tessuto muscolare ed adiposo, per cui i tessuti scivolano verso il basso e si appiattiscono i volumi tipici dell’età giovanile.
- sul piano profondo si crea atrofia del tessuto osseo, per cui le ossa facciali più prominenti si appiattiscono e perdono proiezione.
Per essere efficaci nel percorso di ringiovanimento dobbiamo perseguire diversi obiettivi: - Rimodellamento anatomico per ripristino dei volumi persi o deficitari, partendo dal piano osseo.
- Eliminare o ridurre dinamiche muscolari negative mediante la miomodulazione.
- Biostimolazione a diversi livelli.
- Rassodamento dei tessuti molli.
- Trazione e riposizionamento dei tessuti molli.
Le conoscenze riguardanti le cause dell’invecchiamento del viso sono profondamente cambiate rispetto a quando ci si limitava al ruolo della gravità e della lassità cutanea.
Quindi un percorso terapeutico di ringiovanimento efficace prevede delle azioni mirate in ciascuno dei tre strati anatomici accennati: trattamenti di superficie (peeling, biorivitalizzazioni, needling, fili biostimolanti etc), piano intermedio (lifting dei tessuti pstosici, botox, inserimento di tessuto adiposo ricco di cellule staminali, filler, fili di diversa composizione, etc) e piano profondo (filler, fili, stimolazione della superficie ossea, etc).
Associare alcune di queste tecniche ci permette di rallentare il processo di atrofia dei tessuti ricreando volumi, proiezioni e turgore tipici dell’età giovanile e ci consente di ottenere modifiche graduali e definitive.
I segni dell’età più complessi da contrastare sono le separazioni tra le diverse zone del viso dovute all’adesione dei legamenti facciali alla cute, questo avviene per le arcate orbitali (borse), solchi lacrimali, zigomi, solchi nasogenieni, profilo mandibolare, mento (pieghe della marionetta), etc.
Per ottenere una transizione più dolce da una zona del viso ad un’altra è indispensabile trattare il viso come una unica entità, non per scomparti, inoltre è necessario trattare tutti gli strati che lo compongono.
Seguire un percorso che comprenda le innovative metodiche della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica e della Medicina Rigenerativa ci consente di ringiovanire il proprio volto e di effettuare anche una azione preventiva sull’invecchiamento e sulla formazione delle rughe.
Lifting facciale mini invasivo
Per contrastare il naturale cedimento dei tessuti esistono delle metodiche innovative e mini invasive.
Mediante fili di trazione, ancorati, modellanti ed altre metodiche innovative della Medicina Rigenerativa è possibile riposizionare i tessuti che hanno ceduto e ripristinare i volumi giovanili.
La tecnica viene applicata per step successivi, di solito si comincia dalla parte superiore del viso (regione frontale e sopracciglia) per poi proseguire con la parte intermedia (zigomi e guance) e per concludere il terzo inferiore (profilo mandibolare e collo).
I vantaggi rispetto ai lifting tradizionali sono:
- minima invasività con cicatrici puntiformi, nei lifting tradizionali ci sono cicatrici lineari che negli anni successivi creano effetti indesiderati;
- si ricrea l’aspetto giovanile ripristinando i volumi persi;
- prima si comincia meglio è. Essendo mini invasivo è un metodo adatto per intercettare i primi segni di cedimento, ha una efficace azione preventiva.
Gli svantaggi sono: - la gradualità, ossia si lavora per fasi per consentire l’adattamento funzionale e l’interazione dei tessuti circostanti. È un percorso che si svolge nel giro di qualche mese, quindi non adatto a chi vuole tutto subito;
- diverse convalescenze, svolgendosi in fasi diverse ci sono più periodi di convalescenza;
- non è adatto per persone molto anziane in quanto i tessuti hanno una minore capacità di recupero, in questi casi è sicuramente più indicato un approccio chirurgico tradizionale.
Tecniche Mini Invasive in Età di Sviluppo e Giovanile
È possibile applicare precocemente le tecniche di Chirurgia Cosmetica Morfodinamica, persino in età molto giovanile, verso i 16-17 anni. I tessuti del viso subiscono rapidi cambiamenti se sollecitati in modo adeguato, il principio “prima si comincia meglio è” è un principio fondamentale della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica perché intercettando ed eliminando dinamiche negative con tecniche mini invasive un viso può evolvere verso una situazione molto più favorevole e piacevole.
Un altro principio fondamentale è che “la funzione modifica la forma”, per esempio, un naso che non respira bene o è soggetto a dinamiche negative subirà delle modifiche peggiorative enormi.
Così è per tutti i tessuti facciali, per cui dopo una approfondita “ANALISI FACCIALE MORFODINAMICA” si possono effettuare piccoli trattamenti sufficienti per cambiare l’evoluzione di un viso negli anni successivi.
Tecnica “morphodynamic attractive face”
Quando osserviamo un volto automaticamente e molto rapidamente proviamo delle sensazioni di maggiore o minore piacevolezza e attrazione. Questa maggiore o minore sensazione dipende da svariati fattori, alcuni soggettivi ed altri fattori oggettivi, i quali ci inducono a valutare come più o meno attraente un volto. Sono quelli di cui dobbiamo tener conto nelle corrette procedure e trattamenti estetici, li possiamo definire criteri standard ed universali.
I principali sono:
- Forma e dimensione degli occhi.
- Adeguata armonia e proporzione tra le varie parti del viso.
- Aspetto giovanile, curato e sano.
- Familiarità.
- Forma e simmetria del viso.
- Tipologia di pelle (aspetto, texture, omogeneità del colore, etc.).
- Caratteristiche sessuali secondarie.
- Stereotipi caratteriali associati a tratti del viso.
- Movimenti e dinamiche espressive del volto.
La combinazione di questi fattori determina la maggiore o minore attrattività di un viso e ciascuno di essi va considerato in ogni approfondita Analisi Facciale Morfodinamica per poter proporre un percorso di trattamenti personalizzati per migliorare il proprio aspetto.
Rinoplastica Mini Invasiva
La rinoplastica è un intervento invasivo cui è opportuno ricorrere quando si desidera un cambiamento radicale del proprio naso. Tuttavia esistono svariate tecniche mini invasive per poter ottenere importanti modifiche definitive del proprio naso, senza ricorrere ad invasivi interventi chirurgici. Il naso, in misura maggiore rispetto alle altre parti del viso, subisce enormi cambiamenti per stimoli funzionali e dinamiche muscolari. Modificando questi fattori si possono ottenere enormi cambiamenti funzionali ed estetici, ad esempio mediante l’inserimento strategico di fili a lento riassorbimento si possono modificare le attività muscolari perinasali migliorando l’estetica e la funzionalità nasale, senza affrontare una rinoplastica tradizionale.
Ovviamente se si inizia in età più giovanile i risultati sono maggiori.
Ringiovanimento Morfodinamico dello Sguardo La blefaroplastica è l’intervento più diffuso per un ringiovanimento dello sguardo, ma questo tipo di intervento si limita a ridurre la pelle in eccesso delle palpebre.
Per ringiovanire lo sguardo ovviamente si intende l’applicazione di tecniche e metodiche atte a riprodurre le caratteristiche di uno sguardo giovane. Ma com’è uno sguardo giovane e fresco?
Le caratteristiche principali sono:
1) Forma affusolata o allungata (la forma arrotondata è più adolescenziale e meno seducente).
2) Grandezza adeguata (gli occhi piccoli sono decisamente meno affascinanti).
3) Pienezza della palpebra superiore con pelle elastica, soda e compatta (l’occhio infossato invecchia).
4) Adeguata proiezione dell’arcata orbitaria e del sopracciglio.
5) Pienezza delle zone circostanti (fronte, tempie, solchi lacrimali, etc.).
Quindi ogni procedura atta a ringiovanire lo sguardo, per essere efficace, deve rispettare questi criteri.
Va da sé che siccome la blefaroplastica si limita a ridurre la pelle in eccesso che appesantisce la palpebra non rispetta tutti i criteri di ringiovanimento.
Le variazioni anatomiche che si verificano con l’invecchiamento coinvolgono tutte le strutture che circondano gli occhi per cui vanno presi in considerazione diversi fattori per un effettivo ringiovanimento dello sguardo.
Una analisi approfondita ed il confronto con la situazione giovanile ci permette di individuare per ciascuno le modifiche più idonee.
Ringiovanire le labbra.
Cosa conferisce alle labbra un aspetto piacevole, giovanile e naturale?
I più importanti segnali sono quattro:
- L’aspetto turgido.
- La presenza del filtro.
- La presenza dell’arco di Cupido.
- La dinamica delle labbra.
L’aspetto turgido è un importante segnale di giovinezza e piacevolezza delle labbra, per questo motivo la pratica di infiltrare filler a base di acido ialuronico è la più richiesta ed eseguita.
Tuttavia l’eccessiva infiltrazione di filler può portare ad un ispessimento ed irrigidimento delle labbra che tolgono piacevolezza e naturalezza alle labbra. Il filtro è costituito da due ispessimenti verticali con fossetta al centro tra bordo del labbro superiore e naso, è formato dall’incrocio del muscolo orbicolare destro con il sinistro. Funge da sostegno al labbro conferendogli proiezione. Con l’avanzare dell’età si ha atrofia dei muscoli, appiattimento del labbro e formazione del codice a barre. L’arco di Cupido è costituito dal contorno labiale superiore in rilievo che in una bocca giovane e piacevole assume la forma di un arco e conferisce sensualità al labbro da cui il riferimento a Cupido, dio romano dell’amore. Anch’esso con l’età scompare portando ad un bordo piatto e non ben definito, contribuendo alla formazione del codice a barre. Il modo di muovere le labbra, le abitudini, vizi e contrazioni modificano la forma delle labbra per cui per ottenere dei risultati naturali tutti questi aspetti vanno ben tenuti in considerazione per poter ottenere delle labbra più giovanili, sensuali e piacevoli.
Ringiovanimento del collo e del profilo mandibolare.
Il terzo inferiore del viso manifesta in modo molto visibile il passare degli anni. Essendo la zona più bassa del viso in essa si sommano i cedimenti anche delle zone superiori.
Il profilo mandibolare perde la sua linearità e diventa molto evidente il cedimento dei tessuti ai lati del mento, inoltre si crea una sempre più evidente separazione tra mento e guancia.
Come è noto il collo è tra le zone più complesse da trattare. Persino il lifting chirurgico ha una efficacia molto relativa e di breve durata, oltre agli effetti negativi a distanza di anni della incisione chirurgica.
La flaccidità del collo e l’invecchiamento del profilo mandibolare sono collegati tra di loro e possono essere contrastati agendo per gradi nei diversi strati cutanei e sottocutanei favorendo il ripristino della tonicità ed elasticità tessutale.
Sedute rigenerative con cellule staminali del proprio grasso
Il proprio grasso è un tessuto prezioso, può essere utilizzato per la sua azione riempitiva (filler), ma in modo molto più importante per le sua capacità biorivitalizzanti e rigenerative, ciò grazie all’abbondanza di cellule staminali al suo interno.
Le cellule staminali adulte (ASCs) sono cellule pluripotenti che possono rigenerare e rimpiazzare i tessuti danneggiati e quindi possono essere utilizzate nei trattamenti antiaging.
Ci sono diversi tipo di cellule staminali adulte, ci occupiamo delle cellule staminali mesenchimali (MSCs) perché sono facilmente reperibili nel tessuto adiposo, sono multipotenti, hanno la capacità di autorinnovarsi e di differenziarsi in cellule ossee, cartilaginee, muscolari, adipose, fibroblasti, quindi sono ottime per riparare i danni dell’invecchiamento.
Mediante l’innesto di piccole quantità del proprio grasso, grazie all’abbondanza di cellule staminali si possono ottenere enormi benefici, tra cui:
- Ringiovanire i tessuti;
- Migliorare la loro funzione;
- Ricreare dei volumi perduti.
Il proprio grasso è ricco di cellule staminali, il prelievo di piccole quantità ci consente di effettuare sedute biorivitalizzanti, rigeneranti sia per ringiovanire i tessuti atrofizzati sia per ricreare dei volumi giovanili.
Rimodellamento e Lifting dei Glutei
Quando siamo di fronte a glutei piatti, quadrati, allungati, svuotati nei lati o cadenti cosa si può fare?
I glutei sono composti da muscoli, quindi la ginnastica adeguata è il primo ed importante approccio. Questi muscoli sono rivestiti da tessuto adiposo più o meno abbondante.
Le tecniche a disposizione prevedono l’inserimento di filler a base di acido ialuronico e l’inserimento di protesi. A distanza di tempo queste metodiche non danno risultati soddisfacenti, i fillers di media durata comunque si riassorbono e soprattutto migrano, vanno a localizzarsi in zone diverse rispetto alla sede di inserimento. Le protesi si spostano negli anni successivi.
Il lipofilling (inserimento del proprio grasso) aiuta efficacemente a riempire un gluteo svuotato, ma non cambierà la forma e la proiezione in modo duraturo.
Quali novità ci offre la Chirurgia Cosmetica Morfodinamica?
L’approccia è completamente diverso, consiste nell’agire sulle dinamiche muscolari dei glutei in modo da modificare gradualmente e definitivamente i glutei, sotto diversi punti di vista, ossia:
a) rassodamento,
b) sollevamento (lifting),
c) proiezione
d) forma
Applicando i principi della Chirurgia Cosmetica Morfodinamica è possibile aumentare in modo definitivo la proiezione dei glutei e la loro consistenza, sempre con tecniche mini invasive. in modo da modificare gradualmente e definitivamente i glutei.
A completamento l’ideale è inserire del proprio grasso sia per modellare che tonificare i tessuti, con risultati finali molto naturali.